PoesiaMeglio il fuocodi La paura BelloMeglio il fuoco dello sbatacchio dei becchini, temo l'inerpicarsi a strappi di spalla in spalla, sbuffi di mani e tonfi a spinte e graffi, il buio. Meglio il fuoco subito senza preamboli, il rogo di polvere di inverno a notti senza sole. 28 gennaio 20255 febbraio 2025
Nei libri non cercare gli assiomi da seguire. I veri libri insegnano solo come disfarsene. di La paura Bello
Minùtolo di Villa Agrestedi La paura Belloda spargoli racemi di viti d'Itria in terra rossa che respira mare e come il muro secco di(…)…Leggi la poesia
Gli occhi della mortadi La paura BelloIncipit: Eravamo sei o sette quel pomeriggio a casa di Renzo, un omaccione alto, paffuto, simpatico, ma(…)…Leggi il racconto