Mi parlavi con gli occhi

Mi parlavi con gli occhi,
mi raccontavi
di un tempo d'amore
chiuso in una clessidra
e con la sua sabbia
mi scrivevi poesie.
Nella memoria poi
ti cercavo
in ogni silenzio inquieto,
quel tipo di silenzio
che porta un vuoto
avente un proprio peso
e una propria forma,
forse, quella di una montagna
innevata, bianca, fredda, elevata
che emana un silenzio antico,
generando parole d'amore
lasciate dire dai tuoi occhi sacri.