PoesiaMilano muoredi Marco SayaMilano muore come gli sparuti rami secchi sconfitti dalle metrò leggere e un via vai di polveri e gas accompagna anonime mascherine, e Meneghin a viso scoperto e senza trucco, e la malerba l'è quèla che cress püssee.1 marzo 2011
E' interessante osservare come ciascuno interpreti le parole senza neppure leggerle, è sufficiente un titolo per pensare di aver capito.di Marco Saya
che esista o non esistadi Marco Sayache esista o non esista chi o non chi insomma ma poi … millenni che ne parliamo prepara la(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto