PoesiaMurodi Emilia FilocamoLa nostra radice avvizzisce. Non restano più giorni agli esangui bracci nodosi infilzati nella terra a strapparle il pasto. Dell'ultimo amplesso uncinato sopravvive un ragno ingobbito, un fiore involuto. Una stella implosa di desiderio irrisolto.12 marzo 2011
Cento 80di Emilia FilocamoConosco tutti i versi di queste onde: il dritto ed il rovescio, la diagonale, la razza, il(…)…Leggi la poesia