PoesiaNaufragadi Emilia FilocamoNon ho più voce per scriverti di quanto dolore mi annega. Nella carne è intatto rostro di pena l'amo con cui mi ammaliasti alla rete. Ogni tanto mi culli a mezz'aria e ancora non sciupi il dondolio che mi preda.1 marzo 2011
Cento 46di Emilia FilocamoOggi ho avuto pietà della neve, stanca e superstite moriva sull'unica cima che non l'aveva(…)…Leggi la poesia