PoesiaNaufragadi Emilia FilocamoNon ho più voce per scriverti di quanto dolore mi annega. Nella carne è intatto rostro di pena l'amo con cui mi ammaliasti alla rete. Ogni tanto mi culli a mezz'aria e ancora non sciupi il dondolio che mi preda.1 marzo 2011
Darsenadi Emilia FilocamoNon so il giorno che siamo: dicono sia uno di quelli in cui i tram sono vuoti, che sui muri(…)…Leggi la poesia