Cammino nel vecchio giardino
che la mia mente
ha, più volte, immaginato,
ci sei anche tu
a guardare nella sera
le prime stelle disegnate,
portatrici di memorie mute,
come quelle perdute
che abbiamo negli occhi
e le mie mani tremano
per gli infiniti sogni
che in segreto stringono,
mentre tu
dentro l'anima mi guardi.
3 gennaio 2026
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Scrivo per non dimenticare parole che vanno controcorrente, mentre io resto in silenzio davanti al tuo ricordo.