Nelle mie stanze di Carta

C’è un silenzio
che non fa rumore,
fatto di inchiostro
e pagine bianche,
dove il tempo scivola via
e le ombre si fan meno stanche.
Non serve pubblico,
né un applauso,
basta il ritmo dolce
di un pensiero,
un segreto antico
custodito tra le righe
nella più nuda libertà.
È un ponte verso l'interno,
un giardino lontano dal mondo,
dove ogni parola
è un respiro profondo.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.