Almeno voi
non lasciateci soli.
Un pensiero soltanto
lungo le strade gelate.
Noialtri
abbracciati stretti
alla solitudine.
Avviluppati
nel sogno del tepore
di cartoni bagnati.
Noi
dai piedi stritolati
rinchiusi
dentro scarpe bucate
slacciate
usurate
buttate.
Care dolci compagne
di lungo amaro viaggio.
24 settembre 2011
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Non eri poesia...
di Anna Maria Di Simone
...quel tiepido giorno di maggio.
Principessa non ero
né tu principe
sul suo fiero(…)