Non ve ne siete accorti?
la città è sempre illuminata.
troppa luce spaventa Morfeo
e dita agitate pestano keyboard
in percussioni scomposte tra le note
di un’alba già stanca all’inizio.
imbottiti di prozac manichini insonni
si tuffano nei rumori rii di umorali viscere
e la sera pervade la notte fonda
dei pensieri persi tra il vuoto delle dita.
non ve ne eravate accorti?
3 novembre 2010
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siamo come quegli inutili soprammobili che ci vengono regalati dagli amici al termine dei loro viaggi o come quei cagnolini di stoffa che scodinzolano senza pile.