Non ve ne siete accorti?
la città è sempre illuminata.
troppa luce spaventa Morfeo
e dita agitate pestano keyboard
in percussioni scomposte tra le note
di un’alba già stanca all’inizio.
imbottiti di prozac manichini insonni
si tuffano nei rumori rii di umorali viscere
e la sera pervade la notte fonda
dei pensieri persi tra il vuoto delle dita.
non ve ne eravate accorti?
4 novembre 2010
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tutti scrivono come dei forsennati ma poi ci si rende conto che basterebbe una sola poesia, quattro versi che possano girare il mondo con le proprie parole. di questo si tratta, scrivere questi quattro versi.