Non vi è poeta vuoi sommo o sconosciuto
che dell’amor non abbia nelle rime sue
cantato che tu donna e i sentimenti che
all’uman cor all’animo nel tempo muovi
del poetar son fonte sgorgan così petrose
rime poi dolci accorate poi tanto dolorose
tu donna angelica spirto oppur donna pietosa
t’amo e non m’ami lo sai che poi ti odio oggi
questo il cantar tu senti nei secoli a te donna!
4 giugno 2016
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Il volto di Dio
di Giuseppe Gianpaolo Casarini
Oggi non parla la scienza la filosofia
né la teologia sull’Essenza di Dio
né su quel Volto in(…)