Non vi è poeta vuoi sommo o sconosciuto
che dell’amor non abbia nelle rime sue
cantato che tu donna e i sentimenti che
all’uman cor all’animo nel tempo muovi
del poetar son fonte sgorgan così petrose
rime poi dolci accorate poi tanto dolorose
tu donna angelica spirto oppur donna pietosa
t’amo e non m’ami lo sai che poi ti odio oggi
questo il cantar tu senti nei secoli a te donna!
4 giugno 2016
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