Inutile, come un foglio con
un disegno sbagliato, in cui
le linee non si accordano
e si sbilanciano sul soggetto.
Impotente, come un albero spoglio
in una giornata di sole, che sente
i raggi pulsare attorno e su di lui
ma non può anelare a quella vita.
Castrato, come un eunuco che
protegge un harem colmo di ogni
bellezza, che può solo ammirare
e non interagire con ciò che protegge.
9 luglio 2013
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Ti voglio tenere la mano, mi chiedi perchè? Tu sei sola come lo sono io, ma in un modo del tutto diverso. Quindi se ognuno prende un pò di peso della solitudine del altro, forse, riusciremo a sorridere.