PoesiaNudodi Augusto VillaQuando la sera sveste le apparenze, sento l’ingombro di me stesso, la zavorra da gettare. Quando la sera sveste le apparenze, sono la palla che finisce in buca.2 novembre 2016
Ai profittatori: quando del limone si spreme anche la scorza, inevitabilmente il succo prende un retrogusto amaro.di Augusto Villa
A svaniredi Augusto VillaCosa non era quel tetto d'antenne dove la nebbia, fra i comignoli giocava con l'ombra dei(…)…Leggi la poesia