Oltre il copione

Tanti seguono un copione,
peccato che lo recitano male,
con voci che non tremano mai davvero
e mani che non sanno più cercarsi.
Camminano su palchi invisibili,
tra applausi che non esistono,
inermi davanti a battute imparate
che non hanno mai attraversato il cuore.
Eppure la vita non chiede perfezione,
non pretende memoria né finzione,
ma verità che graffia, che vibra,
che resta anche quando fa male.
Basterebbe dimenticare la parte,
lasciare cadere il sipario dentro sé,
e parlare finalmente con voce propria,
anche se incerta, anche se fragile.
Perché è meglio una verità
sussurrata male che mille vite
recitate senza sentirle.

Aurora Sisi

1 aprile 2026