Oltre il giudicare
C’è che a volte
pretendiamo troppo,
sì, pretendiamo
di essere capiti,
come se gli altri potessero
entrare in noi senza smarrirsi,
e, per chi è abituato a giudicare,
è una fatica grande,
vede tutto in fretta,
ma capisce poco.
Così restiamo a metà,
tra ciò che sentiamo
e ciò che riusciamo a dire,
tra ciò che siamo
e ciò che gli altri vedono.
Forse basterebbe meno rumore,
un po’ più di ascolto vero,
quello che ha un passo diverso,
che chiede tempo, chiede rispetto,
chiede il coraggio di non sapere subito.
Forse non tutti sapranno farlo,
ma chi impara ad ascoltare
senza giudicare
fa spazio al mondo intero,
non solo alla propria idea.
Aurora Sisi
26 aprile 2026