Gusci di conchiglie
nacchere silenziose
aggrappate alla chiglia
nascoste al sole
come parole
aggrappate ad un foglio
le onde sulla testa
inchiostro e petrolio
alla finestra del cielo
naviganti
pirati e briganti
fanti e ippocampi
lampi e fulmini
colpi
senza colpa.
Mare azzurro.
Cielo azzurro.
Orizzonti
in superficie.
Sotto
dentro
branchie di amanti
tra branchi di vermi all’amo
cercano
a bocca aperta
un respiro
e un’altra bocca.
10 settembre 2012
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