PoesiaOrizzonte di malinconiadi Gabriella StiglianoPrima di diventare orizzonte di malinconia, ero a cantare tra i respiri del vento, ora sono assenza muta che vuole gridare, sono rimasta nel vento a cercare, a guardare un sentiero della memoria che nessuno ricorda.20 aprile 2022
“L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure ricevute”. di Gabriella Stigliano
E si muove il mio passodi Gabriella StiglianoA piccoli sorsi di coraggio, mi ubriaco di essenza in questo mio viaggio e si muove il(…)…Leggi la poesia
Le statue vivedi Gabriella StiglianoIncipit: Era il tempo delle statue, era il tempo in cui la pietra scolpita viveva e possedeva i cinque(…)…Leggi il racconto