PoesiaOrmai di Emilia FilocamoMi hai voluta per un istante. Poi notte. E' finto l'ingranaggio di ossa con cui ci tenevamo insieme, sfilacciata la sutura che spuntava gemella dal mio fianco e dal tuo a dire quanto ci siamo toccati ed abrasi dello stesso dolore.24 agosto 2011
Ricciodi Emilia FilocamoNon dico il male di cui sei contagio:e' mia la carne come la spina. Voglio la cuspide del tuo(…)…Leggi la poesia