PoesiaOttodi Emilia FilocamoSiamo come lettere che annodandosi danno luce una parola, e poi una sillaba sterile se sganciano le nostre mani dalla pagina dove ci aspettiamo ogni giorno, tu già svestito, io non ancora. Non voglio più un cuore balbuziente ora che so dirti.2 gennaio 2012
Tre Cento sessantottodi Emilia FilocamoIl gas e' libero di espandersi in questa nave di muri col timone in caldo . Allora giro in basso(…)…Leggi la poesia