Padre

Oggi è la tu festa
sono davanti a te per dirti
ciò che forse non hai mai sentito
dalle mie labbra.

Se mi guardi
esse non dicono parola alcuna
nel mio volto
vedi perle d’argento
che si offrono a te per dirti grazie
di tutto ciò che mi hai donato

per implorare accorato perdono
per il tempo scivolato
senza stringerti a me.

Pensavo fossi eterno.

Il duro lavoro bruciava le giornate
ed io dalle "sudate carte" assorbita.

Ora, è tardi padre mio
ma l'amore per te
scorre come un fiume in piena
senza argini.

Da lassù sono certa ogni goccia raccogli!