Sognavo di chiudere il cielo
in una stanza,
tra una giornata di sole
e una notte di comete,
ma, invece, si scatenarono
piogge e bufere.
Nella stanza caddero
intonaco e difese.
Nella stanza cerco ancora
parvenze bianche di chimere.
Per un attimo dimentico
il mio sguardo di dolore.
31 luglio 2025
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Non si possono consolidare impronte perdute nel vento,
la cenere di una storia è la memoria del suo fuoco
e in tutto questo dissolversi vi è qualcosa di sacro.