Guardo dietro di me e
vedo la strada percorsa,
tortuosa e stretta, lunga,
che nel momento di percorrerla
faceva paura, ma ora
è passata, ed altra passerà.
Piccoli passi, come teneri
echi di luce sul suolo,
piccole firme su un sentiero
sempre diverso e sempre uguale.
Strade reali e metafisiche
che si uniscono e si separano,
ad ogni bivio una scelta,
ad ogni scelta un'occasione ed
una rinuncia. Eterna danza
tra i bilanci di una vita.
15 ottobre 2013
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Ti voglio tenere la mano, mi chiedi perchè? Tu sei sola come lo sono io, ma in un modo del tutto diverso. Quindi se ognuno prende un pò di peso della solitudine del altro, forse, riusciremo a sorridere.