Passi abbandonati
sotto il tuo portone,
breve mi soffermo
e poi vado via fugace,
guardo una luna d'autunno
e sul petto preme
una nostalgia vorace.
Nei miei occhi transitano
vive memorie d'amore.
Cupo il cielo si prepara
a cadermi sulle spalle.
Sospiro e sento
in un momento
quella che fui
e quella che sono adesso
in questo deserto.