Pensieri tristi nella città bella

Cala la nebbia nell'umida notte,
cala a fette e a spicchi
e si confonde con la marea
e le onde agitate
nelle banchine del porto.
Si sentono le sirene in lontananza,
la luce delle insegne
penetra soffusa nei nostri volti
assenti e stanchi di quel lento
peregrinare
come in attesa di un segnale
che ci conceda la tregua,
che penetri nei nostri cuori
offesi e risentiti.
La nave lenta parte e segnala,
rumori ed echi di boe,
motori lontani nel nostro viale,
palazzi gialli e verdi in fila
come filari e le luci della nave
lontana da serpentara,
aerei in volo come la nave,
nave lontana e aerei in discesa
verso il mare della città
mentre la nebbia dirada,
torna il sole nella città bella,
e nei nostri cuori affamati
di felicità perduta nella città
dolce, città lontana, città magica,
tanti amori, sole nei nostri cuori
e l'alba della nostra vita, a Ccc...