I piccoli aeroplani di carta che tu
fai, volano nel crepuscolo, si perdono
come farfalle notturne nell’aria
che s’oscura, non torneranno più.
Così i nostri giorni, ma un abisso
meno dolce li accoglie
di questa valle silente di foglie
morte e d’acque autunnali
dove posano le loro stanche ali
i tuoi fragili alianti.
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Una cavalla
di Attilio Bertolucci
Una cavalla sola
pascola
in una radura
si fa notte
la luna brilla
nell’aria serena (…)