Piccola Euridice

L’onere del silenzio
Dilania le mie speranze
istiga suntuose lacrime
di acerba certezza
io non posso svegliarti
devo negarmi di
voltarti
il grido egocentrico
di chi dall’altrui vita
è decentrato
deve soccombere
alla vista dell’amore
andato
se affogo affondo
di pianto
ma se ti giro
io torno all’inferno