tra flussi accidentati della coscienza
e viaggi nei sentieri delle sofferenze
pietre che schiacciano l'anima
capaci di intaccare la sua purezza
e brindare nelle taverne
dove si ubriaca il dolore
e là abbandonarmi ai capricci della mente
Adesso mi restano solo i versi
a raccontare il mio Essere
e in essi
godere della voce cristallina della speranza
tra miraggi al sapore di fiele
e notti insonni
nel desiderio di riportare in vita i giorni.
.
cesaremoceo(c)
24 ottobre 2014
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