Mi hai detto che nulla, proprio nulla, è andato storto.
Tutto è stato proprio come doveva essere.
Ho finito le lacrime, le imprecazioni, le ragioni.
Davanti a questo mare, con il vento che mi sferza il viso,
da questa alta scogliera dove un prato verde si allarga,
osservo me guardando l'orizzonte.
Per una volta, finalmente, senza pensare.
Intuisco un'opera di grande bellezza,
la vita tutta e la mia.
Tutto al posto giusto.
E, in fondo, la gioia di Essere.
27 aprile 2024
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Libero respiro
di Daniela Fontana
Ho un corpo per muovermi nel mondo,
ho un cuore che vive in più di un mondo.
A volte(…)