PoesiaPurché sia puradi La paura BelloNon avido di latte come un rospo che morte serra al seno e manco spargo amaro felle ché noto che il tuo passo mi sta appresso. La luna ingoio quando ti spegne il giorno. Striscio e presto groppa dura al tuo calcare* purché sia pura, poi l'anima mia.26 settembre 2017
dal Tago il doppiodi La paura Bellodal Tago il doppio tonfo dell’inquietudine‐ l’onda sul Tevere…Leggi la poesia
Sogni divisoridi La paura BelloIncipit: “Dei miei sogni tu non lecchi nemmeno le cornici” vorrei gridarle in faccia quando inarca quel suo(…)…Leggi il racconto