Ognuno ha la sua vita
un passo, un ritmo, un cuore.
Non si può chiedere all’altro
di sentire ciò che sentiamo noi.
Sentirsi è bello
ma solo quando nasce dal quieto
dal voler esserci davvero
e non dal bisogno che affanna.
Qualche volta si inciampa
ci si cerca anche nel disordine.
Ma se l’inquietudine diventa abitudine
può stancare entrambi.
Meglio una voce serena,
che arriva quando fa bene.
Perché volersi bene
non è dover chiamare,
ma scegliere di farlo
con leggerezza
con gioia.
23 agosto 2025
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Anche nel deserto del tempo senza risorse, il vento della vita accarezza i cespugli e, con tenace dolcezza, i fiori e l’erba sfidano la terra, dimostrando che la forza risiede nella fragilità che si rialza