Accettarmi,
per ciò che sono,
ancor bambino nella culla
a piangere patetico
di fame di gloria.
E cerco tra queruli guaiti
il mio biberon di fiducia,
essenza d'eroici pensieri,
cicatrice dell'anima
nascosta tra le tenerezze
del fuoco del desiderio.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo quasi 71n poet‐ambassador t.d.r.
17 luglio 2024
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Non capisco il problema...se prima di nascere io non c'ero e dopo...non ci sarò.Quindi tornerà tutto come prima !.E allora ?