Questo mio vivere quotidiano
è come un flusso interrotto
che non sostiene
l'autarchia del vento
una flebile voce
che percuote il respiro affannoso
in un campo deserto
dove l'aurea dei pensieri
diviene orda barbara
e nemmeno gli Angeli
si genuflettono a Dio.
So
dall'incuria delle mie emozioni
che questo tempo
è sinedrio di lupi
mentre le coccinelle
sono vestali mute
sfigurate negli sguardi
dagli echi di specchi ossessivi
un bagliore che spera
l'eutanasia dei riflessi.
Anche i salici
han rinnegato il sorriso
Anche la morte
ha il suo odore sensuale.
21 settembre 2024
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Ti porto con me (testo per canzone)
di Enrico Danna
E' bastato un tuo sguardo
per rapire il mio cuore
tra i tuoi occhi mi perdo
e mi sento(…)