Accettare gli insulti del destino,
sprezzante nel suo accadere;
vivere con questa spada di Damocle sui propri giorni,
delitto morale di menti acute non riconosciute tali.
E così subiamo tutti un lavaggio di cervello
come quelli dove si portano le macchine,
con le spazzole ad andare su e giù
senza pulire proprio niente.
E io,
pompiere della mia esistenza,
sto qui a gettare acqua su ogni pensiero avverso
fino a farlo annegare.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo 71n poet‐ambassador t.d.r.
14 gennaio 2025
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