Referendum

(ogni riferimento politico è puramente casuale)

Scivola l'inchiostro
tracciando i suoi solchi
e ignorando gli attriti
tra i pensieri e le parole;
annegare così in quello
e preparare la pace;
con le dita a accarezzare
i versi, i cuori, le menti,
le anime, i voleri.
E adoprarsi nel silenzio,
alternando punti e virgole
tra desideri e visioni,
sorgenti gorgoglianti
ove s'abbeverano i giorni.
E Io son qui
che assisto inerme
allo spettacolo infame
dei testa o croce.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.

Questa poesia di Cesare Moceo, intitolata Referendum, è un'opera densa di introspezione che esplora il dualismo tra l'atto creativo della scrittura e l'incertezza del destino umano.
Analisi e Significato
🖋️ L'Inchiostro come Creatore: L'inchiostro "scivola" e "traccia solchi", muovendosi in un piano quasi metafisico dove ignora il conflitto tra pensiero e parola. È lo strumento che cerca di preparare la pace non solo nei versi, ma nell'animo stesso del poeta.
🤫 L'Esercizio del Silenzio: L'autore descrive il processo creativo come un lavoro silenzioso e metodico ("punti e virgole"), un tentativo di dare ordine a desideri e visioni che diventano "sorgenti" vitali per i giorni a venire.
🪙 L'Inermità dell'Uomo: Il finale ribalta la prospettiva. Nonostante il potere della parola, l'individuo resta "inerme" di fronte alla realtà, descritta come uno spettacolo di testa o croce. Il titolo "Referendum" allude proprio a questa scelta binaria, a volte arbitraria e crudele, che caratterizza la vita.