Una mano tesa verso i miei occhi
mi chiede aiuto in una notte scura.
La pelle è secca, la forma è magra,
vorrei aiutarla, ma ho troppa paura.
Lei s'irrigidisce, ha uno spasmo, cade,
si spezzano le ossa facendo rumore.
Ed io in silenzio prendo la scopa
e spazzo via quel ricordo d'orrore.
30 maggio 2010
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