PoesiaRicordo una stradadi Gabriella StiglianoRicordo una strada distante dalle mura del mondo, che avanzava leggera presso il tuo sguardo innalzato in un cielo inebriato di lampi ribelli e stelle immutabili, come quei sogni rinchiusi nei nostri abbracci, convergenti nell'amore di quei pregiati giorni, tracciati ormai nella mente e di quelle notti sacre e indecifrabili, passate tra emozioni inedite, cosparse anche di silenziose lacrime per non poterti dire di restare, soprattutto nei miei inverni.5 novembre 2015
Quando sento la solitudine fin dentro le ossa, ripenso a quella vertigine chiamata Amore, che lega i confini di due anime perse nello stesso desiderio.di Gabriella Stigliano
Nella valle del tempo maestrodi Gabriella StiglianoSono entrata nel bosco, sono entrata sapendo del buio della notte, sono entrata e del lupo (…)…Leggi la poesia
Le statue vivedi Gabriella StiglianoIncipit: Era il tempo delle statue, era il tempo in cui la pietra scolpita viveva e possedeva i cinque(…)…Leggi il racconto