Torna in te uomo,
torna ove le tue origini hanno il sale della pace,
torna il navigante dei mari che sei,
torna uomo...ritorna.
Senti ora come pulsa forte,
la tua voce mai persa,
la chiamata ed il grido chiaro della vita,
il brano che mai si perse
che mai ti perse uomo.
Torna sul ramo appeso all'eterno,
torna poichè è adesso che ho bisogno di te,
tra le forme del bene e della vera fama torna uomo...
ritorna.
14 giugno 2012
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Passano le paure.
Sfilano nel tempo in cui ti toccano profondamente.
E ti accorgi che hai un sorriso,
Mentre le mani ti lavorano dentro.
Oggi mi sento più libero,
Più disponibile ad accogliere e ad accogliermi.
Disciolgono antiche corazze...
Lo scalpellino lavora paziente
Poiché dell'essere nella roccia,
Ne conosce già la forma.
Alessio Carlini 11 giugno 2020 ore 23:44