Parlare con te
al telefono
è così difficile,
il segnale libero
dell’apparecchio
cade in un orecchio
sordo, la mia gioia
si sveste piano
dell’entusiasmo.
Passano i minuti
e anche le ore,
la stessa gioia
si contorce,
vibra nell’aria,
perde gradualmente
altezza, poi cade
a terra, come una
rondine senza ali.
4 maggio 2026
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