Poesiaroutinedi Marco Sayal’aria di chiuso pesava sul sentimento affogato in un bidet scrostato iconografia di sessi atrofizzati i cui liquidi, un tempo, zampillavano per, poi, ricadere sulla moquette orgasticamente orgiasticamente maculata21 ottobre 2013
La poesia è come il jazz, un'improvvisazione che approda là dove non è mai ben chiaro, come le nostre vite, pronte a essere spezzate ora o dopo o quando.di Marco Saya
Orchestrali della mentedi Marco Sayami ricordo di un viaggio in treno, delle nostre vite normali e di come i pensieri rincorrevano(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto