C’è il sole in mezzo alla follia
c’è la vita che nasce e muore
con la superbia che affiora
tra le rovine del cuore.
Sorge all’improvviso, inattesa.
Nel pianto si desta
portando una ventata di freschezza
oltre quel calore
che, come una siepe, si avvolge
nella nostalgia invecchiata.
Rugosa è, coprendosi di mascara.
Sparisce l’inquietudine
e di luce appare.
13 novembre 2025
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