Odorosa
terra bagnata
acre sublime
Fermati
E' il tempo E' il luogo
Gote glabre
accendono brame
anelano curiose
spogliano misteri
Tremano
rigagnoli gocce
respiri di terra
bagnata molle tepida.
Spezzate
nei marmi
lisci di acqua
carezze lievi
senza memoria.
Rumore di pioggia.
1 luglio 2015
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Vorrei avere una scatola di pastelli, come da bambina quando aprivo il mio astuccio e contemplavo piena di gioia tutte le matite nuove. Lo so che basterebbe riuscire a colorare questo vuoto immenso in cui sono sprofondata. Dal giallino più tenue al rosso più violento, dall'azzurro più delicato al blu più profondo, passando per il verde più brillante, il viola , il ciclamino. Per tornare su e ricominciare.