Tra vent'anni
avresti ventidue anni.
Ti immagino snella,
bionda e riccia
con una risata
contagiosa, come la
mamma, e alta
come il papà.
Non penso che
ti ricorderai di
me, di quando
facevamo la torre
con i LEGO,
e io dicevo:
<<Alta, alta>>, e
tu lo ripetevi
con il mio
stesso tono. E
con quelle manine
mi tiravi per
giocare e dicevi:
<<Omi, Omi!>>, e
se non mi
vedevi, mi venivi
subito a cercare.
Mi facevi morire
dal ridere quando
facevi finta di
mangiarmi tutta e
io scappavo via.
Cresci alta, Magdalena;
ti voglio bene.