Se mi amassi mi scaveresti come la terra
mi lasceresti aperta devastata inerme
vuota
riempita per sempre mi legheresti esausta
prigioniera trafitta presa
lacerata impossibile andarmene
dovresti salvarti
avere paura soffocarmi nel sonno
non lasciare che escano fiabe notturne
dal pozzo assoluto del cuore
dovresti baciarmi negarmi
lasciarmi a sconosciuti mercanti
dove nessuno possa sapere di me annegata
per sempre nel sogno
13 aprile 2007
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Arrotolarsi bianco
di Cecilia Bertacche
L'arrotolarsi bianco e continuo
il mare riporta le ciglia del tempo
depositate ai tuoi piedi(…)