Se potessi

Se potessi, cucirei ogni crepa in quella persona.
Quella paura la abbandonerebbe.
Le ricamerei la pazienza sulle spalle,
così non porterebbe il mondo come se fosse colpa sua.
Se potessi,
cucirei le sue paure con piccoli punti fermi,
così non scapperebbe quando l’amore la guarda dritta negli occhi.
E quando tutto fosse finito,
quando le cuciture non sanguinassero più,
quando la paura avesse smesso di schiacciarla dentro,
allora annaffierei ogni cicatrice
finché un fiore sbocciasse su di essa.
Così che, quando le toccherebbe,
non sentirebbe le crepe,
ma la primavera.