Forse il mio è un viaggio senza fine, ma sicuramente non senza meta. Condannato per il troppo amore che provo verso la mia indipendenza. Giudicato per quel modo distaccato che rivolgo alla maggior parte del mondo. Apprezzato in modo vero e sincero però... Da quei pochi "Prescelti" che porto con me e dentro me ovunque vado.
30 maggio 2017
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Chi vive di sensazioni ed emozioni, lasciando spazio alla sensibilità non può che precipitare, cadere, rialzarsi e volare di nuovo. Perché quelli che vivono così malgrado il dolore non smetteranno mai di rialzarci per riprovarci ancora.