Ho confuso l'amore con una stupida illusione e l'amicizia con una frivola convenienza. Mentre mi lasciavo imbrogliare da loro io intanto nel mio "Io" amavo, volevo bene e rispettavo. Donavo sincerità e lealtà mentre dietro le spalle venivo pugnalata da bugie e falsità. Da allora sono cambiata! Credo poco a chi mi dice che ama, a chi mi dice "Ti sono amico" e fino a quando determinate parole non vengono dimostrate non dono la parte migliore di me ne la mia completezza.
24 marzo 2014
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Sono il frutto di quello che ho raccolto, derivato da quello che ho donato e mescolato a ciò che ho lasciato dietro me. Sono un libro ricco di bellissime parole, ma scritte in una lingua che in pochi comprendono. Ho capitoli contorti e una copertina che difficilmente lascia intravedere cosa nasconde. Non ho una "sintesi" né una "Trama" su di essa. Mostro quel poco che basta per salvare l'apparenza perché ritengo che il mio Essere sia per pochi in