Picchia invan la man tua qui contro,
dal tradimento tuo il cardine è corroso,
a te sì più non s’apre la porta dell’amore,
sì ruggine ferrigna non solo quel ricopre
ma pur la chiave del cuor che un dì t’amava.
21 agosto 2012
Altri contenuti che potrebbero piacerti
L'amico delle stelle
di Giuseppe Gianpaolo Casarini
Spesso sorridendo mi diceva: amico
non ho mai sognato ma se le stelle
guardar sognar vuol dir,(…)