PoesiaSimilitudinedi Iago SanninoUn capriccio esce dallo sbadiglio del giorno e sveglia la mia noia. La sua sorpresa capisce lo scopo del mio vigore. Onorando l’intesa che ci vuole affini disperdiamo ogni ovvia ragione. Concentrando su noi, conformi pretese d’estraneità.8 ottobre 2006
Abbattere un muro non serve a niente, sono i sassi nelle scarpe che ci impediscono di camminaredi Iago Sannino
Un manierodi Iago SanninoUn giullare esce dalla Tenda della Veggenza, corre verso il castello del paganesimo. (…)…Leggi la poesia
Il giovanedi Iago SanninoIncipit: Le attitudini non rivelate di ognuno portano sovente alla castrazione. Mi decido, ancorato ai(…)…Leggi il racconto