Fuori dal tempo
gli occhi fissano un orizzonte mai così vicino:
stai solcando i mari verso un sorriso mai così reale.
Quello che ti sei lasciato dietro ricade nell'astratto
e per una volta ti senti bene.
Il tuo nonè più il sonno tormentato di un ubriaco;
stai tranquillo, ma questo è il tuo limite e lo sai.
Non ti sei mai spinto oltre per ritrovarti nelle parole
di qualcun altro.
Ma finalmente hai urlato e sai dov'è il tuo posto:
non uno qualunque, perchè la tua verità non è per chiunque.
Un punto rosso in una moltitudine oscura.
Testo tratto dalla raccolta "Le urla"
11 luglio 2006
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