Se il cuore piange, non fa rumore
e se gridi dentro di te, nessuno ti sente.
Le lacrime imparano a camminare all’indietro,
si nascondono negli angoli del respiro,
diventano peso leggero che porti ogni giorno.
Sorridi per non spiegare,
parli per non dire,
e il silenzio diventa la tua lingua madre.
Ma anche il silenzio, a forza di restare,
prima o poi si incrina.
Allora una crepa lascia passare la luce,
non per guarire, ma per ricordarti
che ciò che senti esiste,
anche se il mondo non lo ascolta
7 gennaio 2026
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Buongiorno e buon giovedì...
a chi semina sorrisi anche quando il cielo è coperto,
a chi ascolta in silenzio e comprende più delle parole,
a chi crede che la delicatezza sia una forza e non una fragilità.